Soluzione problema di download ed installazione DataDomus® su Windows

PRIMO PASSO (opzionale): CAMBIA BROWSER


Se stai usando Internet Explorer o Edge, sarebbe auspicabile passare ad un browser con meno problemi.

Consigliamo Firefox, il browser gratis ed a sorgente aperto usato dai professionisti (specie su Linux).
E` stato tra i primi ad aderire agli standard W3C, ed essendo open source e` sicuro e sempre aggiornatissimo.

Entrato nel Guinness dei primati come "maggior numero di download in 24 ore" (quasi 10 milioni).

Come seconda scelta usa Google Chrome se non hai problemi ad essere tracciato selvaggiamente ad ogni mossa che fai.

Installa Firefox cliccando QUI

SECONDO PASSO: convincere Windows 10


A differenza delle precedenti versioni di Windows (es. 7 o 8), Windows 10 nasconde il pulsante per proseguire. Quando tenterai di eseguire il nostro installatore, Windows 10 ti mostrera` questa finestra.


Tipicamente qui l'utente inesperto resta bloccato perche' non vede vie di fuga: c'e` solo il pulsante "Non eseguire".
In realta` basta cliccare "Ulteriori informazioni" per vedere quanto segue

dove basta cliccare "Esegui comunque".

Perche' avviene questo?

Perche' la mafia della vendita dei certificati vorrebbe che ogni sviluppatore pagasse centinaia di euro/anno semplicemente per avere un certificato che permette di inserire il nome azienda dentro il pacchetto d'installazione, cosa a cui noi non aderiamo per principio (e che per altro risolverebbe solo parzialmente il problema), preferendo investire ogni centesimo nel miglioramento dei nostri applicativi invece che migliorare le finanze di chi vende certificati.

Come si puo` dubitare che:
- un software relizzato da noi
- in commercio dal 2001
- con migliaia di fatture in 20 anni
- registrato alla SIAE di Firenze dal 2004
- marchio registrato all'ufficio brevetti UIBM, codice RM2010C000674
- marchio attivo e rinnovato per altri 10 anni all'ufficio brevetti UIBM
- in download su un sito intestato a noi con certificato SSL
- scaricato via https dal nostro dominio
- con autochecksum ad ogni avvio (quindi superiore anche agli antivirus)

non sia un nostro software e sicuro da installare?!

ANTIVIRUS

Alcuni antivirus potrebbero crearti problemi nell'installazione. E` comunque molto raro perche' siamo in contatto con tutte le case produttrici di antivirus e gli segnaliamo i falsi positivi.
Ad ogni nuova release di DataDomus controlliamo quali antivirus si lamentano su VirusTotal e segnaliamo il problema alla ditta di antivirus che risulta in falso positivo. Purtroppo pero`, non riusciamo a star dietro a centinaia di antivirus esistenti e loro aggiornamenti quotidiani, per cui potrebbe succedere che di versione in versione, specie nei giorni immediatamente successivi al rilascio, tu possa incontrare un problema con un antivirus esageratamente zelante. Nel caso l'antivirus non ti faccia installare, segnalacelo, oppure cambia antivirus, oppure mettilo in pausa per fare l'installazione.

NOTA PARTICOLARE PER AVAST E AVG

Questi 2 sono antivirus particolarmente pericolosi! per qualsiasi software gestionale.
Il problema non e` nell'uso quotidiano, bensi` nelle operazioni di aggiornamento ed il primo lancio dopo l'aggiornamento.

Le note che seguono non riguardano solo DataDomus, ma qualsiasi software. Premettiamo che non c'e` problema ad usare DataDomus assieme ad Avast una volta che e` avvenuto il primo avvio, ma puo` esserci il problema DURANTE l'installazione, durante il primo avvio, e soprattutto durante gli aggiornamenti in cui il nostro updater modifica la struttura del Database per adeguarla alle novita`. Questo problema si risolve solo mettendo in pausa l'antivirus in tale circostanze (come e` scritto nell'updater stesso).

Descrizione tecnica del problema creato da Avast a qualsiasi software
Succede che quando si lancia un qualsiasi eseguibile per la prima volta, Avast lo lancia in una sandbox, quindi lo killa e lo rilancia. Killare un software non e` mai una buona idea, specie se nel tempo in cui e` attivo inizia a fare qualche operazione di scrittura che sara` troncata a meta`. Non solo, mentre e` in Sandbox e sotto scansione, Avast non impedisce all'utente di interagire con l'applicativo, per cui l'utente ha il tempo di iniziare qualche modifica/scrittura e mentre la sta facendo Avast gli interrompe l'operazione a meta`.
Ad esempio, dopo l'aggiornamento di DataDomus, al primo lancio, l'utente ha il tempo di fare login per poi ritrovarsi DataDomus spento perche' Avast ha terminato la scansione, lo killa e lo riapre. DataDomus ovviamente lamentera` che il programma e` stato spento male. Avast dovrebbe impedire l'uso finche' non ha terminato la scansione, invece non lo fa.

Nel caso dei gestionali, o degli installer, questo comportamento puo` essere DISASTROSO, creando danni a software e database.

Giusto per concludere su questo Antivirus famoso che paventa sicurezza e strumenti anti tracciamento:
Avast vende i dati degli utenti tramite Jumpshot
Non siamo noi a dirlo e` una testata giornalistica italiana famosissima in campo informatico.

APPROFONDIMENTO SULLO SMARTSCREEN DI WINDOWS

Tale protezione e` ridicola e noiosa e specie in presenza di antivirus e` 100% inutile. Una volta era solo parte di Internet Explorer mentre con Windows 10 fa parte del sistema per cui avrai il problema indipendentemente dal browser che usi. Per disabilitarla procedi come segue.

Su Windows 10 vecchi

Andare nel menu Start, cliccare Impostazioni, Sistema e sicurezza, Sicurezza e manutenzione).
A sinistra cliccare "Cambia impostazioni Windows SmartScreen".
Selezionare "Non eseguire alcuna operazione (disattiva Windows SmartScreen)" e cliccare OK.

Su Windows 10 nuovi

Andare nel menu Start, cliccare Impostazioni, poi su Aggiornamento e sicurezza, Windows Defender, Apri Windows Defender Security center. Da qui cliccare su Controllo delle app e del browser, e modificare l'opzione sotto la voce Controlla app e file, che è appunto lo Smartscreen di Windows 10.

Su Windows precedenti a Windows 10

Non hanno il problema, basta usare un browser che non sia Edge o Internet Explorer.